Aleen Cust, ieri e oggi.

Oggi voglio raccontarvi un pezzetto di vita della prima donna Medico Veterinario:

Aleen Isobel Cust.

Nata nel Febbraio del 1868, in una famiglia aristocratica, dopo la morte del padre, riesce ad andare ad Edinburgo nel 1894 decisa a diventare un Medico Veterinario Chirurgo.

Dopo essere stata rifiutata dal Royal College of Veterinary Surgeon per l’esame finale, Aleen finì l’Università senza una vera e propria qualifica. Nel 1900 le fu dato soltanto un foglio dove il Rettore certificava la sua presenza ai corsi. Venne quindi mandata in Irlanda ad affiancare il Dottor William Byrne.

Dopo anni di professione viene nuovamente ostacolata dal RCVS che contestava la sua pratica illegale, non riconosciuta.

Ma la sua vita cambia ancora quando nel 1915, dopo essere stata inserita nei rimpiazzi dell’esercito, Aleen parte per la Francia, dove servirà la regina nel Corpo Ausiliare dell’Esercito Britannico (Queen Mary’s Auxiliary Army Corps).

Ed è proprio con la fine della guerra nel 1919, dopo la rivendicazione del diritto di voto delle cittadine britanniche (1918), che il governo accoglie il “Sex Disqualification (Removal) Act”. Un documento di quattro pagine che consentiva finalmente alle donne di assumere ruoli di funzione pubblica.

Aleen Cust, dopo 22 anni di lotte ed attese, ricevette finalmente il suo diploma.

Oggi le sue spoglie riposano in Jamaica, dove morì a 68 anni dopo aver effettuato il suo ultimo intervento medico su un cane(1).

Il dopo Aleen, in Italia.

“Some Italian voters waiting for voting the constitutional referendum to choose between monarchy and republic. Italy, 2nd June 1946 (Photo by Ivo Meldolesi\Mondadori via Getty Images)”


In Italia, dove probabilmente la storia di Aleen non era conosciuta ai tempi, la prima donna laureata in Medicina veterinaria risale al 1927 e per il diritto al voto di tutte si deve aspettare il 1946, 28 anni dopo la svolta britannica.

Secondo gli ultimi dati del 2018 il 46,5%(2) dei Medici Veterinari abilitati è donna rispetto al 37,4% del 2008, un notevole incremento.
Nonostante i progressi fatti negli scorsi decenni, alcune statistiche sono ancora infelici; ad esempio Confesercenti nel 2022 ha stabilito che solo il 22,6% degli imprenditori, nel nostro paese, sono imprenditrici(3).

Conosci AWE.

Quest’anno parte in Italia la prima edizione di AWE (Academy for Women Entrepreneurs) un’iniziativa del Dipartimento di Stato Americano e promossa dall’Ateneo Federiciano rivolta a donne tra i 18 e i 40 anni decise a diventare imprenditrici in qualsiasi campo.

Di certo una sola iniziativa non risolverà il gap salariale o a ridurre i casi di violenza legati al genere, ma fa parte di quelle azioni che a lungo andare portano traguardi importanti come la parità di genere. Andiamo oltre quel 22,6%, insieme.

Ringraziamenti

Ringrazio il meraviglioso Dottor Donal Connolly MRCVS facente parte della Aleen Cust Memorial Society.
Ringrazio la Professoressa Terracciano Daniela per avermi consentito di diffondere questa iniziativa tramite i miei canali social.
Ringrazio il supporto della Dottoressa Mariarosiaria Manfredonia DVM e della Dottoressa Luisa Roselli DVM per i contributi aggiunti nel reel pubblicato sulla mia pagina IG.

Info su AWE (Academy for Women Entrepreneurs).


Ti senti ispirata? Sei una donna tra i 18 e i 40 anni con un idea, un progetto che possa portare un impatto positivo sul nostro pianeta? Stai pensando di sviluppare una start up?
Partecipa al programma gratuito “Academy for Women Entrepreneurs” (AWE)!

I progetti possono anche riguardare gruppi di individui al cui vertice è presente una donna con i requisiti sopradescritti.

Conoscenza della lingua inglese richiesta.

Le candidature chiudono il 20 ottobre.


Per saperne di più:

Sito Unina Terza missione Academy for Women Entrepreneurs – TerzaMissione@Unina
Sito web AWE About AWE | Bureau of Educational and Cultural Affairs (state.gov)

Fonti.


1: Aleen Cust, Veterinary Surgeon: Britain’s First Woman Vet Paperback – 1 Nov. 1990

2: Il valore sociale dei medici veterinari | CENSIS

3:Confesercenti “il 22,6%8 marzo: Impresa Donna Confesercenti, imprenditoria femminile torna a correre, +7mila attività in 12 mesi